PER ESSERE “CHIESA VIVA E MISSIONARIA”

Il Vicario Generale Mons. Mario Delpini ha consegnato alla nostra Comunità , in occasione degli Esercizi Spirituali parrocchiali quaresimali e a conclusione della Visita pastorale del Vicario epicospale Mons. Patrizio Garascia, una lettera in rappresentanza del nostro Arcivescovo Card. Angelo Scola.

 

Nella prima parte sottolinea che la comunità dei discepoli del Signore vive del rapporto con il Signore, è una comunità che nasce dall’Eucaristia e che vive un clima di preghiera fedele e fiduciosa, nella persuasione che senza il Signore non possiamo fare nulla” ed indica alcune priorità pastorali irrinunciabili da condividere, in particolare la cura per la celebrazione della Messa domenicale, …

 

Nella seconda parte viene esplicitato il “nostro passo da compiere”, individuato durante le fasi precedenti della Visita pastorale, fatto proprio dall’Arcivescovo, raccomandato nei termini sotto riportati, e oggetto di riflessione durante l’Assemblea della Comunità Pastorale del 24 maggio.

 

Il “nostro Passo da compiere”:

“Perseguendo l’intenzione di far risplendere il volto della Chiesa viva e missionaria, i membri del Consiglio pastorale, i catechisti, gli animatori liturgici, gli impegnati nella Caritas e tutti i fedeli disponibili si propongono di individuare alcune famiglie presenti nel territorio, in più condomini vicini e le sosteniamo perché siano loro a coinvolgere altre famiglie, che vivono in quello stesso territorio, per momenti di preghiera, di lettura del Vangelo, di riflessione e confronto su temi particolarmente sentiti dalle famiglie stesse e per attuare gesti concreti di carità a partire dalla vita quotidiana, fino ad abbracciare le necessità dei poveri, degli ultimi.

Le esperienze già vissute, per esempio al termine della Messa domenicale della giornata missionaria, incoraggiano iniziative per avviare rapporti di “buon vicinato” che si devono articolare in alcuni momenti precisi durante l’anno (inizio dell’anno pastorale in settembre, assemblea conclusiva in occasione della Pentecoste) e in una pratica di incontri liberamente individuate da coloro che vi sono coinvolti.

Il passo specifico da compiere può irradiare motivi di rilancio e di maggior determinazione per le priorità che incombono per la vita della comunità pastorale, in particolare la cura per la trasmissione della fede ai ragazzi e ai giovani e la vigilanza sul camminare insieme nella comunità pastorale che insista ed approfondisca la dinamica di comunione in cui le ricchezze spirituale di ciascuno e di ciascuna comunità possono circolare come opportunità per tutti.»

                                                                     Il Vicario Generale, Mons. Mario Delpini

Insieme per essere Chiesa viva, missionaria, che sa amare come Gesù e che vive la sua testimonianza secondo le parole di S. Madre Teresa di Calcutta, “illuminanti e toccanti”, così definite dal nostro Arcivescovo:

 

“Le mie suore amano Gesù e

            trasformano questo amore  in azione vivente!”.

 

Evangelizzare è una gioia:        

buon cammino lungo questa strada!

 

I vostri sacerdoti

DALL’ACCOGLIENZA AL DIALOGO, PER CAMMINARE INSIEME

Riportiamo una riflessione di don Giuseppe, nata come contributo al dibattito suscitato da “Il Cittadino”.

Data la lunghezza di questo intervento, nel giornale sono state omesse alcune frasi che qui di seguito vengono riportate, come parte integrante del testo completo (sono quelle evidenziate in neretto).

Lo scopo di questa riflessione è di suscitare reazioni negative o positive per un dialogo costruttivo, nel comune impegno di “costruire la civiltà dell’amore” (beato Paolo VI).

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Caro Direttore,

nel suo ultimo editoriale leggo: “Noi proviamo a fare il nostro, raccontando nelle città, nelle comunità, nei quartieri come e quanto Parigi abbia cambiato il quotidiano di tutti…”.

Forse, come cristiani cattolici, cioè “universali” è sempre bene ampliare l’orizzonte: insieme alle vicende gravissime di Parigi non si può non accennare alle moltissime tragedie simili: basti pensare alle crudeltà che stanno sconvolgendo la Nigeria (un esempio positivo è stata la proposta di preghiera per la pace, avanzata dalla nostra Diocesi e vissuta in tutte le messe di domenica 18 gennaio). Continue reading DALL’ACCOGLIENZA AL DIALOGO, PER CAMMINARE INSIEME