DALL’ACCOGLIENZA AL DIALOGO, PER CAMMINARE INSIEME

Riportiamo una riflessione di don Giuseppe, nata come contributo al dibattito suscitato da “Il Cittadino”.

Data la lunghezza di questo intervento, nel giornale sono state omesse alcune frasi che qui di seguito vengono riportate, come parte integrante del testo completo (sono quelle evidenziate in neretto).

Lo scopo di questa riflessione è di suscitare reazioni negative o positive per un dialogo costruttivo, nel comune impegno di “costruire la civiltà dell’amore” (beato Paolo VI).

[button link=”http://www.parrocchieinsieme.org/wp-content/uploads/2015/01/Allegatoinformatore_n.19del-25-01-2015-Dopo-Parigi.pdf” newwindow=”yes”] Scarica L’allegato Intero[/button]


 

Caro Direttore,

nel suo ultimo editoriale leggo: “Noi proviamo a fare il nostro, raccontando nelle città, nelle comunità, nei quartieri come e quanto Parigi abbia cambiato il quotidiano di tutti…”.

Forse, come cristiani cattolici, cioè “universali” è sempre bene ampliare l’orizzonte: insieme alle vicende gravissime di Parigi non si può non accennare alle moltissime tragedie simili: basti pensare alle crudeltà che stanno sconvolgendo la Nigeria (un esempio positivo è stata la proposta di preghiera per la pace, avanzata dalla nostra Diocesi e vissuta in tutte le messe di domenica 18 gennaio). Continue reading DALL’ACCOGLIENZA AL DIALOGO, PER CAMMINARE INSIEME

Natale: Dio Prossimo A Noi Nell’Amore

Papa Francesco nell’Angelus della III domenica di Avvento – la domenica della gioia (lo scorso 14 dicembre) – ha ripreso più volte la scritta di uno striscione portato in Piazza
San Pietro da un gruppo di ragazzi venuti per benedire le statuine di Gesù Bambino:

“Con Gesù, la gioia è di casa”

Dopo averlo fatto ripetere più volte ha aggiunto:

“Il cuore dell’uomo desidera la gioia.
Tutti desideriamo la gioia,
ogni famiglia, ogni popolo aspira alla felicità”.

Al momento dei saluti, il Papa ha voluto riprendere ancora quella frase dello striscione, ma, sbagliandosi, ha detto: “Con la gioia, Gesù è di casa”. Forse, però, è giusto anche così: perché è vero che Gesù è di casa dove si vive nella gioia.
Ma quale gioia?

Papa Francesco ha risposto:

“E’ la gioia che viene dalla vicinanza di Dio,
dalla sua presenza nella nostra vita!”

Un grande teologo, Romano Guardini, ha scritto al riguardo: “L’uomo ha facilmente il sentimento che Dio sia un essere potente e minaccioso da temere. Ma Dio è più prossimo a  noi nell’amore di quanto lo sia una madre per il figlio nato dalle sue viscere che viene  avvolto dalla sua tenerezza”.

Che il prossimo Natale sia la gioiosa riscoperta di sentirci avvolti dalla materna tenerezza di un Dio che è vicino a noi nell’amore.

Buon Natale!

I vostri sacerdoti

Riparte il Cammino di Catechesi per Adulti “Gruppo Emmaus”

Riparte il Cammino di Catechesi per Adulti “Gruppo Emmaus”

Nato nel 2009 dall’esigenza di riempire un vuoto tra la catechesi dei “giovani” e quella degli“adulti”.

Il Gruppo Emmaus è composto da “giovani-adulti” di età compresa fra i 30-50 anni circa che, vivendo nella quotidianità, sentono il bisogno di confrontarsi sul significato e sulle modalità di essere cristiani oggi, cercando di interpretare i valori del Vangelo nell’ambito della chiesa e della società.

Abbiamo scelto come filo conduttore per quest’anno “Le Beatitudini” tratte dai Vangeli di Luca e Matteo.

Gli incontri saranno in Oratorio San Rocco alla domenica pomeriggio dalle 17 alle 19.

Ci incontreremo queste domeniche:

  • 10 novembre 2013;
  • 1 dicembre 2013;
  • 2 febbraio 2014;
  • 23 febbraio 2014.

Sono previsti due momenti di preghiera prima di Natale e in Quaresima.

Vi aspettiamo!!

La segreteria